BPCOmedia è stata riconosciuta dal Politecnico di Milano tra le esperienze più innovative della sanità digitale italiana, risultando finalista del “Premio Innovazione Digitale in Sanità 2026” promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale, uno dei più autorevoli punti di riferimento nazionali sull’innovazione in sanità.

Il progetto è stato presentato il 26 maggio durante il convegno “Consolidare il futuro: la Sanità Digitale tra investimenti da valorizzare e nuove sfide dell’AI”, evento che ogni anno riunisce solo i principali e più innovativi attori della trasformazione digitale del sistema sanitario italiano.

Il modello sviluppato da BPCOmedia per la gestione predittiva dei pazienti affetti da BPCO attraverso telemonitoraggio avanzato e Intelligenza Artificiale ha brillato per il suo approccio particolarmente disruptive grazie anche all’intervento di presentazione del prof. Antonelli Incalzi, Direttore della UOC di Medicina Interna della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

La piattaforma integra dispositivi per il monitoraggio remoto, un’app dedicata al paziente e una dashboard clinica supportata da un algoritmo AI capace di identificare precocemente e con logica predittiva i segnali di peggioramento clinico, favorendo interventi tempestivi prima della riacutizzazione e dell’ospedalizzazione.

Il sistema è già operativo presso ASL Ogliastra, ASL Sulcis Iglesiente e USL Toscana Nord Ovest e ha consentito il monitoraggio di oltre 170 pazienti su un database complessivo di circa 700 pazienti. I risultati concreti già presentati evidenziano riduzioni fino al 70% delle riacutizzazioni e fino al 96% degli accessi in Pronto Soccorso nei pazienti in telemonitoraggio rispetto ai gruppi di controllo. L’algoritmo ha inoltre dimostrato una capacità di identificazione precoce del 94% delle riacutizzazioni, con accuratezza fino al 98,4%.

Il riconoscimento ottenuto al “Premio Innovazione Digitale in Sanità 2026” conferma la crescente attenzione verso il nostro modello di telemedicina avanzata, capace di integrare AI, monitoraggio remoto e continuità assistenziale, contribuendo concretamente all’evoluzione della sanità territoriale italiana.